Vai al contenuto
Italia Pratica
Torna alle guide

Casa

Luce, gas, acqua e rifiuti

Voltura o subentro, come si legge una bolletta, perché la tassa rifiuti va dichiarata da te, e come si difende chi riceve un contratto che non ha mai firmato.

Aggiornata il 5 ottobre 20265 min di lettura

Luce e gas: il mercato è libero

Per le famiglie il mercato tutelato dell'energia si è chiuso: oggi si sceglie un venditore sul mercato libero. Restano forme di tutela per i clienti vulnerabili — over 75, persone in condizioni di disagio fisico o economico, utenti di isole minori o zone colpite da eventi eccezionali — e un servizio transitorio per chi non ha mai scelto nessuno.

Chi non ha mai scelto un venditore è finito nel Servizio a Tutele Graduali, che è transitorio: le condizioni assegnate durano fino al 31 marzo 2027, dopodiché si prosegue sul mercato libero con lo stesso venditore se non se ne è scelto un altro.

Il quadro è stato modificato più volte negli ultimi anni. La cosa utile da sapere è che il venditore si cambia gratis e in poche settimane, senza interruzioni di fornitura e senza toccare il contatore: la rete è di un altro soggetto, il distributore, che resta lo stesso qualunque venditore tu scelga.

Voltura, subentro, nuovo allaccio

Tre parole che valgono soldi e giorni diversi.

Operazione Quando serve Costo indicativo Tempi
Voltura Il contatore è attivo, cambia solo l'intestatario Contributo amministrativo contenuto, spesso 25–60 € Pochi giorni lavorativi
Subentro Il contatore è stato chiuso dal precedente occupante Più alto, spesso 70–110 € Alcuni giorni, fino a una settimana
Nuovo allaccio Non esiste il punto di fornitura Molto più alto, a preventivo Settimane o mesi

Cosa serve

  • Codice fiscale e documento d'identità dell'intestatario.
  • POD per la luce (un codice che inizia per IT e sta in bolletta) e PDR per il gas (14 cifre).
  • L'indirizzo esatto della fornitura e i dati catastali, spesso richiesti.
  • La lettura del contatore al momento del passaggio: fotografala.
  • IBAN, se attivi la domiciliazione bancaria — che di norma evita il deposito cauzionale.

L'acqua

Non è un mercato: il servizio idrico è affidato a un gestore unico per ambito territoriale. Non puoi cambiarlo, puoi solo intestartelo. La voltura si chiede al gestore locale, e in alcuni comuni piccoli è ancora il comune stesso a gestire il servizio.

In condominio l'acqua è spesso centralizzata: non hai un contratto tuo e la spesa arriva nel conteggio condominiale.

I rifiuti: la TARI

È una tassa comunale, non una bolletta di un fornitore. Si calcola sui metri quadri dell'abitazione e sul numero di occupanti, con tariffe decise dal comune.

Chiedi in comune anche: il calendario della raccolta differenziata, i mastelli o le tessere per i cassonetti, e dove si trova il centro di raccolta per ingombranti e rifiuti speciali. Le regole cambiano da comune a comune e le sanzioni sono comunali.

Il canone TV

Il canone di abbonamento alla televisione si paga dentro la bolletta elettrica della prima casa, addebitato in rate nei primi mesi dell'anno. Per il 2026 l'importo è tornato a 90 € l'anno, addebitati in 10 rate da 9 € nelle bollette da gennaio a ottobre.

Se in casa non hai nessun apparecchio televisivo, non lo paghi, ma non basta non averlo: va presentata una dichiarazione sostitutiva di non detenzione all'Agenzia delle Entrate, e va ripresentata ogni anno. Le scadenze contano: entro il 31 gennaio per essere esentati per tutto l'anno, entro il 30 giugno per il solo secondo semestre. Si invia dall'applicazione web dell'Agenzia, via PEC o per raccomandata.

Leggere la bolletta

Le bollette di luce e gas seguono uno schema definito dall'autorità, e la parte che ti interessa davvero è piccola:

  • Spesa per la materia energia o gas: l'unica voce su cui il venditore fa concorrenza.
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: uguale per tutti, decisa dalla regolazione.
  • Oneri di sistema: uguali per tutti.
  • Imposte e IVA.

Quando confronti due offerte, confronta la prima voce e il canone fisso mensile. Il resto non cambia.

Contratti non richiesti e teleselling

È un problema diffuso e ha una soluzione precisa.

  • Un contratto concluso al telefono o alla porta si può annullare entro 14 giorni senza motivo, con il diritto di ripensamento.
  • Se ti arriva una bolletta da un venditore con cui non hai firmato nulla, esiste la procedura di ripristino presso ARERA: il rapporto viene riportato al fornitore precedente e il venditore scorretto non può pretendere il pagamento.
  • Non dare mai il POD o il PDR a chi ti chiama: sono i codici che permettono di attivare un contratto a tuo nome.

Errori frequenti

  • Lasciare le utenze intestate al proprietario. Paghi consumi che non controlli, non puoi cambiare fornitore e non hai diritto ai bonus.
  • Non fotografare i contatori il giorno della consegna: le prime bollette stimate diventano indiscutibili.
  • Dimenticare la dichiarazione TARI.
  • Non presentare la dichiarazione di non detenzione TV quando non si ha un televisore.
  • Firmare al telefono per "risparmiare". Chiedi sempre il contratto scritto e leggi il canone fisso.

Ti è servita questa pagina?

Viene controllata sulle fonti ufficiali e aggiornata quando cambiano le regole. Tenerla online costa 5 € a settimana.

64

giorni coperti su 365 · anno uno

Dona 11 €

Comparirai fra chi ha donato con nome e iniziale del cognome.

4 persone hanno donatoUna tantum via Revolut · nessun account · per donare in anonimo scrivi «anonimo» nella nota

Fonti ufficiali

Link ai siti delle amministrazioni competenti. Se una pagina non risponde, cerca il nome dell’ente sul dominio gov.it.

Informazione, non consulenza. Verifica sempre sulla fonte ufficiale.

Guide collegate