Tasse e agevolazioni
Assicurazioni: auto, casa, responsabilità civile
L'RC auto è obbligatoria e in Italia costa più che in molti altri paesi. Come farsi riconoscere la storia assicurativa che hai già, quando la polizza casa serve davvero e cosa copre il servizio sanitario senza pagare nulla.
Aggiornata il 9 ottobre 20265 min di lettura
RC auto: l'unica obbligatoria
Ogni veicolo a motore deve essere coperto da una polizza di responsabilità civile verso terzi. Copre i danni che causi ad altri — persone, veicoli, cose — non i tuoi: per quelli servono le garanzie accessorie (furto e incendio, kasko, cristalli), che sono facoltative e si pagano a parte.
L'obbligo segue il veicolo, non chi guida. Vale anche quando l'auto resta ferma in un'area privata, a meno che non sia stata formalmente ritirata dalla circolazione. Un'auto in garage senza polizza non è in regola solo perché non esce.
Guidare senza copertura è un illecito amministrativo con sanzione pesante e sequestro del veicolo: non è un rischio che valga la pena correre nemmeno per pochi giorni.
La classe di merito è quasi tutto il prezzo
L'Italia usa un sistema bonus/malus: ogni anno senza sinistri con colpa fa scendere di una classe, ogni sinistro fa salire di due o più. Le classi vanno da 1 (la migliore) a 18 (la peggiore); a chi si assicura per la prima volta viene assegnata la classe 14, cioè quasi in fondo.
Per permettere il confronto fra compagnie esiste una scala unica, la classe di conversione universale (CU): è quella che viaggia con te quando cambi assicuratore. L'attestato di rischio che la certifica è dematerializzato: le compagnie italiane se lo scambiano da sole, non devi portarlo in giro.
Il problema è che quello scambio funziona solo fra compagnie italiane. Chi arriva dall'estero, UE o no, per il sistema non ha storia.
Farsi riconoscere la storia che hai all'estero
Prima di partire chiedi alla tua compagnia un documento che certifichi la tua storia assicurativa — in inglese di solito si chiama claims history o no-claims certificate. Deve dire almeno:
- per quanti anni sei stato assicurato senza interruzioni;
- quanti sinistri hai causato e con quale grado di responsabilità;
- a che nome era la polizza (deve essere il tuo).
Con quel documento la compagnia italiana può attribuirti una classe migliore di quella d'ingresso. Senza, quasi certamente parti dalla 14.
Due avvertenze pratiche. Nessuna compagnia è obbligata a valutarlo allo stesso modo, quindi chiedi più preventivi: la differenza fra la prima e la terza offerta può essere di centinaia di euro. E se il documento non è in italiano o in inglese, mettilo in conto di farlo tradurre.
Se una compagnia rifiuta di considerare l'attestato e la cosa ti sembra ingiustificata, l'autorità a cui ci si rivolge è l'IVASS, prima con un reclamo alla compagnia e poi, se la risposta non arriva o non convince, all'Istituto.
La scorciatoia di famiglia
La legge Bersani permette di immatricolare un veicolo nuovo prendendo la classe di merito di un familiare convivente che ne ha già una buona. Serve che siate nello stesso stato di famiglia e che il veicolo sia intestato a te.
È la strada più rapida per chi si trasferisce da un coniuge o da un genitore già residente in Italia con una polizza attiva: al posto della classe 14 parti dalla sua.
Casa: obbligatoria quasi mai
Per un privato la polizza sulla casa non è obbligatoria, né se affitti né se compri.
Diventa obbligatoria in un caso: quando accendi un mutuo. La banca pretende una polizza incendio e scoppio sull'immobile, per tutta la durata del finanziamento. Puoi stipularla con la banca stessa o con un'altra compagnia: la legge ti lascia scegliere, e la differenza di prezzo è spesso notevole, quindi confronta prima di firmare quella che ti propongono allo sportello.
Se sei in affitto, la polizza del proprietario copre il fabbricato, non le tue cose. Per quelle serve una polizza tua, facoltativa.
Responsabilità civile della famiglia
Non è obbligatoria ed è poco conosciuta, ma costa poco e copre i danni che tu o i tuoi conviventi causate involontariamente a terzi nella vita privata: il vaso che cade dal balcone, il bambino che rompe qualcosa, il cane che morde.
Spesso è venduta come garanzia aggiuntiva dentro la polizza casa. In molti paesi è inclusa d'ufficio nella polizza casa — in Svezia, per esempio, è la parte ansvar della hemförsäkring. In Italia non lo è: va chiesta.
Salute: prima guarda cosa hai già gratis
Prima di comprare una polizza sanitaria, verifica cosa ti copre il servizio sanitario nazionale: per chi lavora o ha diritto all'iscrizione è gratuito e comprende medico di base, ospedale e urgenze. È spiegato nella guida sulla sanità.
Una polizza integrativa ha senso per quello che il servizio pubblico copre male o con liste lunghe — visite specialistiche private, odontoiatria, diagnostica rapida — non per sostituirlo.
Errori frequenti
- Arrivare senza l'attestato della vecchia compagnia. Richiederlo dopo, a distanza, è molto più lento, e nel frattempo paghi la classe d'ingresso per un anno intero.
- Lasciare scadere la polizza. Un'interruzione di copertura superiore a cinque anni fa perdere la classe maturata: si riparte da capo.
- Credere che l'auto ferma non vada assicurata. L'obbligo riguarda il veicolo, non l'uso.
- Accettare la polizza incendio proposta dalla banca senza confrontarla. È il punto in cui si lasciano più soldi sul tavolo in tutta l'operazione mutuo.
- Comprare una polizza sanitaria prima di iscriversi al servizio sanitario. Spesso si paga per qualcosa che si avrebbe gratis.
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