Istituzioni e vita quotidiana
Comune, provincia, regione: chi fa cosa
Quattro livelli di amministrazione e nessuna guida che dica quale sportello è il tuo. Questa mappa risponde alla domanda che precede tutte le altre: a chi mi rivolgo?
Aggiornata il 5 ottobre 20265 min di lettura
I quattro livelli
L'Italia ha una struttura a strati che si è sedimentata nel tempo, e in cui alcune competenze sono chiare mentre altre si sovrappongono. Semplificando senza tradire:
| Livello | Quanti | Cosa decide davvero |
|---|---|---|
| Stato | 1 | Giustizia, ordine pubblico, fisco, previdenza, difesa, scuola statale, immigrazione |
| Regione | 20 | Sanità, trasporto pubblico locale, diritto allo studio, formazione, turismo, agricoltura |
| Provincia o Città metropolitana | Un centinaio | Strade provinciali, edifici delle scuole superiori, ambiente, pianificazione di area vasta |
| Comune | Circa 7.900 | Anagrafe, stato civile, edilizia, urbanistica, rifiuti, servizi sociali, polizia locale |
Il comune: dove si vive davvero
È l'ente con cui avrai più contatti, e quello che decide le cose che si notano tutti i giorni.
- Anagrafe: residenza, certificati, carta d'identità, stato di famiglia.
- Stato civile: nascite, matrimoni e unioni civili, morti, trascrizione degli atti formati all'estero, cittadinanza.
- Tributi: TARI, IMU, imposta di soggiorno.
- Servizi educativi: asili nido comunali, scuola dell'infanzia, mensa, trasporto scolastico, pre e post scuola.
- Servizi sociali: sostegno alle famiglie, disabilità, anziani, emergenza abitativa.
- Edilizia e urbanistica: permessi di costruire, SCIA, piano regolatore. Lo sportello si chiama SUE; per le attività economiche è il SUAP.
- Polizia locale: viabilità, ZTL, multe comunali, controlli sulla residenza, commercio.
- Rifiuti, verde, cimiteri, illuminazione, strade urbane.
Il sindaco ha una doppia natura: è il capo dell'amministrazione comunale, ma per anagrafe, stato civile ed elettorale agisce come ufficiale del Governo. È il motivo per cui il comune tiene registri che sono nazionali.
La regione: la sanità e molto altro
È il livello che pesa di più sul portafoglio e sulla qualità della vita, e quello che i nuovi arrivati sottovalutano.
- Sanità: organizza le ASL e gli ospedali, decide i ticket, le esenzioni, i tempi di attesa e come si prenota.
- Trasporto pubblico locale: treni regionali, autobus extraurbani, tariffe e abbonamenti.
- Diritto allo studio: borse, libri di testo, contributi.
- Formazione professionale e politiche del lavoro.
- Edilizia residenziale pubblica, agricoltura, turismo, ambiente, protezione civile.
Le regioni hanno potere legislativo proprio: su alcune materie legiferano in via esclusiva, su altre entro i principi fissati dallo Stato. È la ragione per cui la stessa situazione può avere regole diverse a duecento chilometri di distanza.
Le regioni a statuto speciale
Cinque regioni — Sicilia, Sardegna, Valle d'Aosta, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige — hanno uno statuto speciale e competenze più ampie, con più risorse trattenute sul territorio. Nel Trentino-Alto Adige le competenze stanno soprattutto nelle province autonome di Trento e Bolzano, che gestiscono per esempio la scuola in proprio e, a Bolzano, un sistema scolastico organizzato per gruppo linguistico.
Se stai scegliendo dove vivere, questo incide su servizi, tasse locali e scuola più di quanto suggerisca la parola "statuto".
La provincia e la città metropolitana
Dopo le riforme degli ultimi anni il ruolo si è ridotto, e per un cittadino è quasi invisibile. Restano:
- le strade provinciali, quelle fuori dai centri abitati;
- gli edifici delle scuole superiori;
- alcune autorizzazioni ambientali, caccia e pesca;
- la pianificazione territoriale di area vasta.
Nelle quattordici città metropolitane — Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Bari, Catania, Firenze, Bologna, Genova, Venezia, Messina, Reggio Calabria, Cagliari — l'ente ha preso il posto della provincia con qualche competenza in più sulla mobilità e sui servizi d'area.
Lo Stato sul territorio
Non tutto ciò che è statale sta a Roma. Sul territorio lo Stato si presenta con nomi diversi:
- Prefettura — Ufficio Territoriale del Governo: una per provincia. Ricorsi contro le multe, cittadinanza per residenza, patenti, protezione civile, raccordo con i comuni.
- Questura: passaporti, permessi di soggiorno, denunce, ordine pubblico.
- Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione: fisco e riscossione, due enti distinti.
- INPS: pensioni, assegni, contributi.
- Ufficio Scolastico Regionale: la rete delle scuole statali.
- Motorizzazione Civile: patenti e veicoli.
- Vigili del Fuoco, Agenzia delle Dogane, Camera di Commercio per le imprese.
La domanda pratica: a chi mi rivolgo?
| Ho bisogno di… | Vado da… |
|---|---|
| Residenza, certificati, carta d'identità | Comune, anagrafe |
| Codice fiscale, contratti d'affitto, dichiarazione | Agenzia delle Entrate |
| Medico di famiglia, tessera sanitaria, esenzioni | ASL, quindi regione |
| Iscrivere un figlio a scuola | La scuola; per mensa e trasporto, il comune |
| Borse di studio e libri | Regione |
| Assegno unico, ISEE, pensione | INPS o patronato |
| Passaporto italiano, permesso di soggiorno, denunce | Questura |
| Ricorso contro una multa | Prefettura o giudice di pace |
| Cittadinanza per residenza | Portale del Ministero dell'Interno, istruttoria in Prefettura |
| TARI, IMU, ZTL, permessi di sosta | Comune |
| Ristrutturare casa | Comune, SUE |
| Aprire un'attività | Comune, SUAP, più Camera di Commercio |
Errori frequenti
- Cercare tutto in comune. Metà delle cose che cerchi sono regionali o statali.
- Confondere Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione. Nomi simili, enti diversi, sportelli diversi.
- Dare per scontato che una regola valga ovunque. Sanità, scuola e trasporti cambiano con la regione.
- Ignorare il livello regionale quando si sceglie dove vivere. Due paesi a mezz'ora di distanza, ma in regioni diverse, hanno liste d'attesa e ticket diversi.
- Non chiedere all'URP. È gratuito ed è letteralmente il suo lavoro.
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