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Arrivo e documenti

Carta d'identità, passaporto e documenti persi

Come si ottiene la carta d'identità italiana da residente straniero, come funziona il passaporto, e cosa fare esattamente quando un documento viene rubato o smarrito.

Aggiornata il 9 ottobre 20266 min di lettura

La carta d'identità elettronica (CIE)

Chi può averla

Chiunque sia iscritto all'anagrafe di un comune italiano, cittadinanza a parte. Un cittadino straniero residente a Lucca, UE o no, può quindi avere una CIE italiana, ed è comodo: è un documento in formato tessera, si accetta ovunque, e funziona come chiave di accesso ai servizi online.

C'è una differenza che conta: la carta rilasciata a un cittadino non italiano non è valida per l'espatrio. Serve come documento di riconoscimento in Italia, non per attraversare una frontiera. Per viaggiare continui a usare il tuo passaporto; i cittadini UE, dentro l'Unione, anche la propria carta d'identità nazionale.

Come si chiede

Su appuntamento al comune di residenza, spesso tramite l'agenda online del Ministero dell'Interno. Portare:

  • una fototessera recente che rispetti gli standard ICAO (sfondo chiaro, viso frontale, senza occhiali scuri);
  • la vecchia carta d'identità, se ne hai una, o la denuncia se è stata rubata;
  • il permesso di soggiorno in corso di validità, se sei cittadino non UE;
  • il codice fiscale.

Ti verranno prese le impronte digitali se hai più di dodici anni.

Validità

Età al rilascio Durata
Meno di 3 anni 3 anni
Da 3 a 18 anni 5 anni
Maggiorenni 10 anni

La carta scade il giorno del compleanno successivo alla durata, non alla data esatta di emissione. Si può rinnovare a partire da 180 giorni prima della scadenza.

Il passaporto

Passaporto italiano

Lo rilascia la Questura (o il Commissariato) e solo ai cittadini italiani. Se non hai la cittadinanza italiana, questa sezione non ti riguarda: il tuo passaporto resta quello del tuo paese.

L'appuntamento si prende sull'agenda online della Polizia di Stato. In alcuni comuni e in molti uffici postali dei piccoli centri il servizio è stato decentrato, e la domanda si presenta lì.

Serve: fototessera, documento d'identità, il contributo amministrativo di 42,50 € pagato con bollettino postale, e la marca da bollo elettronica da 73,50 € — in totale 116,00 €. Vengono rilevate le impronte digitali.

Per un minorenne serve l'assenso di entrambi i genitori, anche se separati; in mancanza, l'autorizzazione del giudice tutelare.

Il passaporto del tuo paese

Si rinnova all'ambasciata o al consolato del tuo paese in Italia. Quasi sempre di persona e su appuntamento, perché servono le impronte digitali e la firma. Molti paesi hanno l'ambasciata a Roma e consolati solo in poche città; i consolati onorari offrono assistenza ma in genere non rilasciano passaporti. La Svezia, per esempio, li rilascia solo all'ambasciata di Roma.

Se non sei cittadino UE, il passaporto valido ti serve anche per rinnovare il permesso di soggiorno: lasciarlo scadere blocca entrambi.

Se il tuo passaporto scade mentre vivi in Italia, muoviti con anticipo: i tempi di appuntamento all'ambasciata possono essere lunghi, e senza passaporto valido diverse pratiche italiane si fermano.

Quando un documento sparisce

La sequenza è sempre la stessa

  1. Blocca ciò che è bloccabile: carte di pagamento (numero verde della banca), SIM (operatore), accessi digitali.
  2. Denuncia a Carabinieri o Polizia di Stato.
  3. Chiedi il duplicato all'ufficio che ha rilasciato il documento, portando la denuncia.

Furto o smarrimento: non è la stessa parola

  • Furto: qualcuno te l'ha preso. Si denuncia come reato.
  • Smarrimento: l'hai perso. Si presenta una denuncia di smarrimento.

Entrambe si fanno ai Carabinieri o alla Polizia di Stato, gratis, con un documento o in mancanza con l'identificazione a voce.

Esiste anche il servizio Denunce Online della Polizia di Stato, a cui si accede con SPID o CIE (anche dall'app IO), e i due casi funzionano in modo diverso:

  • per lo smarrimento di documenti, telefoni, carte e targhe la segnalazione si conclude interamente online, senza andare in ufficio: il documento protocollato compare nella tua area personale entro 96 ore ed è valido per chiedere i duplicati;
  • per il furto e per truffe, frodi informatiche e diffamazione online si tratta invece di una pre-denuncia, che va formalizzata in un ufficio di polizia entro 48 ore su appuntamento. Questa parte è ancora in fase sperimentale e non è attiva ovunque.

Conserva copia della denuncia: è il documento che ti permette di circolare in attesa del duplicato ed è quello che ti proteggerà se il documento rubato viene usato da qualcun altro.

Se succede in viaggio

Se ti rubano il passaporto mentre sei fuori dall'Italia, il riferimento è l'ambasciata o il consolato del tuo paese nel paese in cui ti trovi, che può rilasciare un documento di emergenza. I cittadini UE, se il loro paese non ha una sede lì, possono rivolgersi all'ambasciata di qualunque altro paese UE. Se succede in Italia, è la tua ambasciata in Italia. Se non sei cittadino UE, denuncia anche alla Questura: senza passaporto non rinnovi il permesso di soggiorno.

Documenti dei figli

  • La CIE per un minore si chiede in comune con la presenza del bambino e di entrambi i genitori, o con l'assenso scritto di quello assente.
  • La validità è ridotta (vedi tabella sopra): le carte dei bambini scadono spesso e si scoprono scadute in aeroporto.
  • Per l'espatrio di un minore i controlli sono più severi: se viaggia con un solo genitore o con terzi possono essere richiesti l'assenso dell'altro genitore o la dichiarazione di accompagnamento.

Errori frequenti

  • Aspettare la scadenza per rinnovare. Sei mesi di anticipo sono la regola prudente, soprattutto per l'ambasciata.
  • Non fare la denuncia perché "tanto era solo la tessera sanitaria". Senza denuncia molti duplicati non si rilasciano, e resti scoperto se il documento viene usato.
  • Dare per scontato che la CIE italiana serva a viaggiare. Per un cittadino non italiano non è valida per l'espatrio.
  • Perdere il PIN della CIE. Si può recuperare, ma è una pratica in più: mettilo subito al sicuro insieme al PUK.

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