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Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza: chi fa cosa e come si denuncia

Perché in Italia le forze dell'ordine sono cinque, quale sceglie chi ha subito un furto, che differenza c'è tra denuncia e querela e quali numeri si chiamano davvero.

Aggiornata il 5 ottobre 20266 min di lettura

Perché sono così tante

In Italia convivono più forze di polizia con competenze in parte sovrapposte, per ragioni storiche. Per un cittadino la distinzione utile è questa:

Corpo Dipende da Se ne occupa Dove la trovi
Polizia di Stato Ministero dell'Interno, corpo civile Ordine pubblico, reati, passaporti, permessi di soggiorno, autostrade, ferrovie, reati informatici Questura in ogni capoluogo, commissariati nelle città
Arma dei Carabinieri Militare, con funzioni di polizia Reati, emergenze, presenza sul territorio, ambiente, sanità (NAS) Una stazione in quasi ogni comune
Guardia di Finanza Ministero dell'Economia Reati fiscali ed economici, contrabbando, contraffazione, frodi sui fondi pubblici, riciclaggio Comandi provinciali
Polizia Locale Il comune Viabilità, ZTL, multe comunali, commercio, edilizia, controlli sulla residenza Comando comunale
Vigili del Fuoco Ministero dell'Interno Incendi, soccorso tecnico, calamità Distaccamenti provinciali

Per una denuncia comune, Polizia di Stato e Carabinieri sono equivalenti: vai da chi hai più vicino. Nei comuni piccoli, di norma, ci sono solo i Carabinieri.

I numeri che si chiamano davvero

  • 112 — numero unico di emergenza europeo: polizia, ambulanza, vigili del fuoco. Gratuito, funziona senza credito e anche senza SIM. La centrale smista alla forza giusta.
  • 113 (polizia), 115 (vigili del fuoco), 118 (emergenza sanitaria) restano attivi in diverse zone.
  • 117 — Guardia di Finanza.
  • 1530 — emergenza in mare, Guardia Costiera.
  • 1522 — violenza domestica e stalking, attivo 24 ore, anche in più lingue.
  • 114 — emergenza infanzia.
  • 116117 — guardia medica non urgente, dove attivo.

Denuncia e querela: la differenza che conta

Sono due cose diverse e confonderle può far perdere un diritto.

  • La denuncia è la segnalazione di un fatto che costituisce reato. Per i reati perseguibili d'ufficio è sufficiente: l'autorità procede comunque.
  • La querela è una denuncia che contiene anche la richiesta esplicita che il colpevole venga punito. Per i reati perseguibili a querela, senza di essa il procedimento non parte.

Come si presenta una denuncia

Dove

Presso qualsiasi stazione dei Carabinieri, commissariato o questura, in tutta Italia: non devi tornare nel luogo del fatto. È gratuita e non serve un avvocato.

Cosa portare

  • Un documento d'identità. Se ti hanno rubato anche quello, ti identificano lo stesso.
  • L'elenco preciso di ciò che è stato sottratto, con numeri di serie, IMEI del telefono, numero di targa, descrizione degli oggetti.
  • Le informazioni sul contesto: data, ora, luogo, come è avvenuto, eventuali testimoni.
  • Se hai già bloccato carte o SIM, gli estremi del blocco.

Cosa ti danno

Una copia del verbale. Conservala: serve all'assicurazione, serve per i duplicati dei documenti, e serve a te se il documento rubato viene usato da altri.

Denuncia online

Il servizio Denunce Online della Polizia di Stato si usa con SPID o CIE, anche dall'app IO, e distingue due percorsi:

  • la segnalazione di smarrimento — documenti, telefoni, tablet, carte di pagamento, permessi, targhe — si conclude online, senza presentarsi in ufficio. Il documento protocollato arriva nella tua area personale entro 96 ore;
  • la pre-denuncia per furto, truffa, frode informatica, accesso abusivo a un sistema, uso indebito di carte e diffamazione online va invece formalizzata in ufficio entro 48 ore, su appuntamento, ed è ancora in fase sperimentale in una parte del territorio.

Per i reati non compresi, e ogni volta che hai dubbi, la strada certa resta lo sportello.

Che fare, nell'ordine, se ti rubano qualcosa

  1. Blocca carte di pagamento (numero della banca), SIM (operatore), accessi online.
  2. Denuncia a Carabinieri o Polizia, chiedendo che valga anche come querela.
  3. Chiedi i duplicati dei documenti agli uffici competenti, con la copia della denuncia.
  4. Avvisa l'assicurazione, se hai una polizza: quasi tutte richiedono la denuncia entro pochi giorni.
  5. Se è stato rubato un veicolo, la denuncia consente l'annotazione del furto e sospende alcuni obblighi collegati.

Truffe, internet, carte di credito

Per le truffe online, il phishing, il furto d'identità digitale, l'accesso abusivo a un account, il riferimento è la Polizia Postale e delle Comunicazioni, che ha un portale dedicato per le segnalazioni e sportelli sul territorio.

Prima di denunciare, raccogli le prove: screenshot delle conversazioni, indirizzi e-mail e IBAN usati, ricevute dei bonifici, cronologia dei pagamenti. Una denuncia documentata ha possibilità che una generica non ha.

Per gli addebiti non autorizzati sulla carta, contesta anche alla banca entro i termini previsti dalle regole sui pagamenti: la denuncia da sola non riporta indietro i soldi.

Se ti fermano

  • Hai il dovere di farti identificare. Se non hai documenti, puoi essere accompagnato in ufficio per il tempo necessario all'identificazione.
  • Hai il diritto di sapere perché sei stato fermato.
  • In caso di arresto o di interrogatorio hai diritto a un difensore e, se non parli italiano, a un interprete.
  • Le multe stradali si contestano dopo, con il ricorso: discutere sul posto non serve e peggiora la giornata di tutti.

Violenza domestica e situazioni di pericolo

Esiste un percorso rapido e specifico. Il numero 1522 è gratuito, attivo tutti i giorni, anonimo, e mette in contatto con i centri antiviolenza. Le forze dell'ordine hanno strumenti dedicati, tra cui l'ammonimento del Questore, che si attiva senza dover attendere un processo.

Non è necessario avere documenti in regola, né la residenza, per chiedere aiuto.

Errori frequenti

  • Rimandare la denuncia. Per i reati a querela il termine è di tre mesi, e per l'assicurazione spesso di pochi giorni.
  • Non chiedere che la denuncia valga come querela.
  • Andare dalla Polizia Locale per un furto. Non è il loro compito: ti manderanno altrove.
  • Non annotare IMEI e numeri di serie prima che serva. Fallo adesso, non dopo.
  • Presentare una denuncia generica per una truffa online, senza screenshot né IBAN: senza elementi non si va lontano.

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